Numeri speciali

Decreti-legge e disegni di legge: il governo e la ‘sua’ maggioranza

di Ilaria Lolli

SOMMARIO: 1. Il Governo in Parlamento ed il suo ‘arsenale’. Premessa semantica. ‒ 2. Il ‘peso’ della decretazione d’urgenza nella XVI e nella XVII legislatura. ‒ 3. L’utilizzo dei decreti-legge da parte dei Governi della XVI legislatura. Il Governo Berlusconi IV ed il Governo Monti. ‒ 4. L’utilizzo dei decreti- legge da parte dei Governi della XVII legislatura. Il Governo Letta ed il Governo Renzi. ‒ 5. Il difficile dialogo fra Governo e maggioranza parlamentare. A) La apposizione della questione di fiducia. ‒ 6. B) Maxi-emendamenti e questione di fiducia. ‒ 7. (segue) Vecchie prassi (forse) abbandonate e nuove: dai maxi-emendamenti c.d. innovativi ai maxi-emendamenti c.d. conservativi. ‒ 8. (segue) La sempre più manifesta (ma non dichiarata) incostituzionalità dei maxi-emendamenti. ‒ 9. C) Dal bicameralismo paritario al «monocameralismo di fatto». ‒ 10. (segue) Postilla sul «monocameralismo di fatto»: «questa o quella per me pari (non) sono». ‒ 11. La maggioranza ‘condiscendente’.

 

The role played by the decree of urgency in the implementation of the Govern-ment’s policy, the use of the ‘question’ of confidence made by the Government, the submission of the so-called maxi-amendments are tiles of a mosaic, all contributing to clarify which is the weight of the parliamentary majority (or, as the system seems to move towards a “de facto unicameralism”, the majority in one of the two cham-bers) in its relationship with the Government itself: that is, if it is still holding the ability of sustaining an interlocution, being able at least to take part in the drafting of the acts it is being asked to approve; or if we are facing a significant shift to-wards the executive branch in the decision-making balance; or if the actual power relationship developed itself in such a way as to suggest that we might at times be facing some sort of (crypto)assemblearism.

Osservatorio sulle fonti

Rivista telematica registrata presso il Tribunale di Firenze (decreto n. 5626 del 24 dicembre 2007). ISSN 2038-5633.

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