- Erik Longo
- Fonti dell'Unione europea e internazionali
UE - Diritto al cognome, libera circolazione e ordine pubblico: la sentenza della Corte di giustizia nella causa C-208/09, Sayn-Wittgenstein (1/2011)
Con sentenza del 27 novembre 2003, la Corte costituzionale austriaca ha statuito che la legge nazionale sull’abolizione della nobiltà del 3 aprile 1919 osta a che un cittadino austriaco acquisisca un cognome comprendente un titolo nobiliare; ciò anche quando l’acquisizione è conseguenza della adozione da parte del cittadino di uno Stato membro che legittimamente porta tale titolo, quale elemento costitutivo del proprio cognome secondo il diritto dello Stato di cittadinanza.