Sentenza n. 110/2015 – giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale
Deposito del 15/07/2015; pubblicazione in G. U. 17/06/2015, n. 24
Motivo della segnalazione
La decisione qui segnalata verte sulla legittimità costituzionale dell'art. 21, I comma, numeri 1-bis) e 2), della legge 24 gennaio 1979, n. 18, recante "Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia". La sentenza fa seguito alla questione sollevata dal Tribunale di Venezia nel procedimento vertente tra B.F. ed altri e la Presidenza del Consiglio dei ministri ed altri, con ordinanza del 9 maggio 2014, iscritta al n. 136 del registro ordinanze 2014 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 37, prima serie speciale, dell'anno 2014.
Leggi tutto...
Sentenza n. 118/2015 – giudizio di legittimità costituzionale in via principale
Deposito del 25/06/2015 – Pubblicazione in G. U. 01/07/2015 n. 26
Motivo della segnalazione
La sentenza in oggetto presenta profili di particolare interesse in relazione ai limiti dei referendum consultivi regionali, con alcune precisazioni sull'istituto referendario.
In particolare, il giudizio di legittimità costituzionale promosso in via principale ha avuto ad oggetto due leggi della Regione Veneto in tema di referendum consultivo: la legge della Regione Veneto 19 giugno 2014, n. 15 (Referendum consultivo sull'autonomia del Veneto), in riferimento agli artt. 3, 5, 116, 117, 119 e 138 della Costituzione, nonché agli artt. 26 e 27 dello Statuto del Veneto, approvato con legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 e la legge della Regione Veneto 19 giugno 2014, n. 16 (Indizione del referendum consultivo sull'indipendenza del Veneto), in riferimento agli artt. 5, 114, 138 e 139 Cost., nonché, con riguardo all'art. 4 della legge stessa, in riferimento all'art. 81 Cost.
Leggi tutto...
Sentenza n. 140/2015 – giudizio di legittimità costituzionale in via principale.
Deposito del 9/7/2015 – Pubblicazione in G.U. 15/7/2015 n. 28
Motivo della segnalazione
Con questa pronuncia la Corte costituzionale ha esaminato, accogliendoli parzialmente, i ricorsi promossi dalle Regioni Veneto e Campania contro gli artt. 2-bis e 4-bis del d.l. 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 7 ottobre 2013, n. 112, e gli artt. 4 e 16, commi 5 e 6, del d.l. 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 29 luglio 2014, n. 106. Le disposizioni impugnate integrano e modificano l'art. 52 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, adottato con d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42: la disciplina ch'esse recano mira alla promozione e alla salvaguardia delle attività artigianali e commerciali tradizionali e, per converso, al contrasto delle attività commerciali e artigianali ambulanti svolte nelle aree pubbliche dotate di peculiare valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico. L'art. 16 del d.l. n. 83/2014, infine, regolamenta i tempi e le modalità di approvazione del nuovo statuto dell'ENIT – in via di trasformazione in ente pubblico economico – e di nomina del suo presidente.
Leggi tutto...